Hotel Savoia & Campana

Hotel Savoia & Campana
Hotel Savoia & Campana - Montecatini terme - Tuscany - Italy - old Photo

Cerca nel blog

venerdì 27 agosto 2010

Montecatini Terme La Città Giardino !!

Montecatini Terme La Città Giardino !!!




Tanta voglia di verde!

Oggi riportiamo un articolo apparso ieri, 24 agosto 2010, su La Nazione di Montecatini Terme firmato dalla giornalista Laura Tabegna. Perché Montecatini Terme è proprio una città giardino, ricchissima di parchi e piante secolari che contribuiscono a disegnare l’architettura di questo angolo verde di paradiso.

Piante secolari e migliaia di fiori. Tutti i segreti dell’Eden termale
Gli stabilimenti sono incorniciati da 40mila mq di verde curati ad arte

LA MEMORIA gloriosa dei parchi termali, però, non fa sfigurare poi tanto la versione contemporanea, che presenta ancora un capolavoro di architetture verdi invidiabile. «Durante l’estate abbiamo 40mila unità di piante per la fioritura – continua Nicola – e quelle di alto fusto sono circa 5mila. La superficie visitabile dei parchi (l’elenco completo: Torretta, Tettuccio, Salute, Tamerici, Excelsior, Regina, Panteraie, ndr) è adesso di 25mila metri quadri, dove si trovano ancora dei veri monumenti vegetali». Un esempio di rarità assoluta è la grande Gardenia Japonica che si trova al Tettuccio, davanti al bar storico. Questa pianta rappresenta un esemplare unico in Europa, che ha più di 100 anni. Non sono da meno le palme dietro il Grocco, ultracentenarie e il leccio di 200 anni davanti al regina. Fonte di grande attrazione e curiosità sono proprio le due palme vicino alla pineta, altissime e di due razze diverse: Fenix ed Eubea. Una delle palme, in particolare attira l’attenzione per la particolarità della sua corteccia, che a colpo d’occhio sembra formata da una colata di cemento. Ma non solo: in fondo al tronco della pianta ci sono ancora le “cicatrici” delle pallottole sparate dai tedeschi nella Seconda guerra mondiale.
Passeggiando per il parco del Tettuccio, Nicola ci racconta le mode floreali e le curiosità legate al mondo vegetale. «All’ingresso – spiega il capo giardiniere – c’è sempre stata la bellissima ed elegante Cameroidea, pianta in vaso, in piena sintonia con lo stile liberty della struttura. Anche la siepe a ventaglio, che si può vedere dal bar storico, è una costante del nostro parco. Mentre per gli altri lecci, particolarmente adatti ad essere “scolpiti”, ci sbizzarriamo con coni, piramidi e palloni. In questo parco troviamo anche la pianta con cui la leggenda vuole sia stata fatta la corona di spine di Cristo, il Citrus». Nella gestione del verde ci sono stati anche molti cambiamenti, dettati dal mutamento del budget e da esigenze pratiche. «Nelle nostre aiuole – racconta Nicola – i fiori vengono scelti in base alla posizione: se sono all’ombra alla Nuova Guinea e alla Lantana, mentre al sole sono piantate l’Ibyscus e una nuova razza di Nuova Guinea. Sono colorati e riempiono gli spazi essendo molto folte».

Ma la particolarità che più stupisce è il rapporto tra verde e acque termali. «I due mondi – conclude il capo giardiniere – non sono proprio conciliabili. Le acque salate, che scorrono sotterranee, bruciano la vegetazione. La cura dei fiori, invece, deve essere rigorosamente ecologica, altrimenti i concimi e gli anticriptogamici potrebbero inquinare il prezioso liquido che dà vita alle Terme».

Laura Tabegna

articolo tratto dal http://www.blogterme.it/tanta-voglia-di-verde/

Nessun commento:

Posta un commento